Potrebbero a breve apportare alla nostra dieta alimentare un valore proteico a basso impatto ambientale (inferiore alla produzione del riso).
In natura, ne esistono oltre 55 mila. Possono crescere ovunque, in acqua di mare o dolce, e anche al chiuso. Non necessitano di terreno per la coltivazione. Si può utilizzarle in ogni ambito: dall’agricoltura ai cosmetici, dell’alimentazione umana a quella animale.
Sono ricche di proteine, di acidi grassi, vitamine, minerali e di altre sostanze fitochimiche di alto valore. Possono essere assunte in prodotti diversi come barrette energetiche, cracker e integratori alimentari. Sono utili alla salute della pelle, al cuore, alla funzione renale.